Inbound Marketing unito alle potenzialità dell’Automation: il caso Tecnova Group

Risparmio energetico, salubrità e comfort degli ambienti sono fondamentali per la nostra vita. Guardando ad un futuro sempre più ecosostenibile, Tecnova Group mette a disposizione sistemi innovativi per l’edilizia, investendo in ricerca e sviluppo costante. Ma l’innovazione di prodotto da sola non basta: è necessario rinnovarsi anche nelle modalità di approccio al cliente, a partire da strategie al passo coi tempi. E oggi la strada da percorrere è quella del Marketing Digitale.

Ecco perché Giuseppe e Lucia, titolari di Tecnova Group, scelgono di affidarsi a 7Hype. L’idea è quella di trovare nuovi clienti sfruttando le logiche dell’Inbound Marketing unite alle potenzialità dell’Automation. Nella pratica, si tratta di sviluppare un approccio che metta al centro il cliente e i suoi bisogni, fornendo in primis risposte “pret-a-porter” per ogni problema e – solo in un secondo momento – soluzioni “tailor made” basate su prodotti specifici.

Dall’idea alla strategia

Ia strategia prevede la creazione e integrazione di:

  • un Funnel basato su ingaggio via ADV (Google e FB Ads)
  • una Landing Page con Form altamente profilanti (dati anagrafici, tipo di problema, tentativi falliti di risoluzione, disponibilità economica per la risoluzione del problema)
  • una ThankYou Page e due sequenze di Email Nurturing (una per gli utenti che non completano il form col numero di telefono; una che rimandi ad articoli sul blog del cliente)
  • un efficace Lead Magnet (telefonata in brevissimo tempo da parte di un consulente di zona per fissare un sopralluogo gratuito)
  • un sistema di Lead Scoring che assegna punteggi differenti ai prospect qualificandoli come interessanti o non interessanti
  • notifiche via email che arrivano al responsabile Sales e all’agente di zona

Un aspetto vincente riguarda la natura tecnico-esperienziale del form: sviluppato ad hoc con domande singole, prevede la selezione della risposta da un menù a tendina multi scelta. Domanda dopo domanda, la user experience risulta dinamica, piacevole e coinvolgente.

Ad ogni automazione la sua “casa”

Per l’automazione, la suite scelta è SharpSpring, particolarmente versatile e flessibile nella gestione di progetti che coinvolgono più fasi di vendita.

La “parola” agli esperti

A questa strategia manca solo la parola! Dopo un’accurata analisi del cliente, il team content mette a punto un Tone of Voice informale e rassicurante, che si esprima con professionalità ma senza rinunciare alla chiarezza. Il copy mette al centro l’utente procedendo con un approccio “problem and solution”, senza richiami espliciti al prodotto: in questa fase l’obiettivo non è vendere, ma creare consapevolezza.

Tempi di produzione

Come da Timing Belt, la produzione si articola su 6 mesi in cui analizzare lo storico delle campagne precedenti e il mercato di riferimento, dare forma alla strategia, dai contenuti all’implementazione, sino alla fase di test.

Dall’obiettivo al risultato…

L’obiettivo fissato è di 28 lead al mese, di cui 25 con numero di telefono. Dopo soli 4 mesi di campagne ADV, i risultati si rivelano ben al di sopra delle previsioni! A fronte di una previsione di 112 lead e 100 numeri di telefono i risultati sono stati: 366 lead e 283 numeri di telefono.

  Lead Numero di telefono
Obiettivo prefissato 112 100
Risultato dopo 4 mesi 366 283