È da queste premesse che nasce SoldiExpert. Realtà specializzata nella consulenza finanziaria indipendente, tra i N.1 in Italia, SoldiExpert fornisce agli investitori servizi di formazione e consulenza online, guidandoli nel mondo degli investimenti con serietà e preparazione.

Più Valore alla Competenza

Gli esperti di SoldiExpert, forti di una solida esperienza in campo giornalistico, vantano contenuti di qualità (dagli articoli ad una vasta library di ebook), prodotti costantemente e in quantità interessate. Competenze di altissimo valore, quindi, che possono crescere ancora trasformandosi in nuove opportunità di business. È per dare nuovo valore a questo patrimonio di contenuti digitali che SoldiExpert pensa alla Marketing Automation, affidandosi a 7Hype.

Timing Belt: chi ha tempo non aspetti tempo

Dall’analisi del panorama in cui si muove SoldiExpert, emerge come competenza e autorevolezza siano oggi armi vincenti per stimolare la fiducia di chi si avvicina al mondo degli investimenti. Pertanto, con l’obiettivo di aumentare e profilare i lead, la strategia si basa su 4 fasi di ridefinizione del contenuto.

1. ATTRACT (fase di attrazione)

Al fine di attrarre nuovo traffico derivante dal web, la strategia prevede un lavoro di riorganizzazione dei contenuti con catalogazione per argomento e categoria di lead.
Inoltre, al fine di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, si è scelto di semplificare le procedure per il download degli ebook.

2. CONVERT (fase di conversione)

I contatti generati attivano sequenze di email educazionali, finalizzate a stimolare due tipi di azione:

  • iscrizione al Club di SoldiExpert
  • richiesta di consulenza (previo Check-up dell’investitore)

3. CLOSE (fase di chiusura)

Nella fase di chiusura, specifiche analisi monitorano la tipologia di lead e il canale di provenienza, verificando la tempistica di conversione da lead a cliente.

4. DELIGHT (fase di post-vendita)

In ottica di up-selling, in fase di post vendita manteniamo alto l’engagement attraverso l’invio di email educazionali e survey (customer satisfaction/raccolta di testimonianza).
SalesManago è il software scelto per l’email marketing, lavorando in sinergia con l’ottimizzazione delle risorse digitali già esistenti (sito e blog). 

Tone of Voice. More than words

Delineati tempi e strategie, il contenuto diventa linguaggio, quello usato da SoldiExpert per parlare agli investitori. Ne scaturisce una perfetta combinazione di gergo tecnico, completezza d’informazione e semplificazione dei concetti più complessi, andando incontro a tutti i tipi di investitore, dal neofita al più esperto. Il Tone of Voice è quello di un esperto che accoglie il cliente con empatia e informalità, pur mantenendo un registro professionale e non eccessivamente amichevole.

Dalle parole ai fatti

L’impegno di tutto il team di 7Hype insieme ai professionisti di SoldiExpert ha determinato risultati eccellenti, moltiplicando i lead innanzitutto grazie ad un’attenta profilazione. Di rilievo, i dati relativi alle email di Lead Nurturing:
• Tasso di apertura 49,72% (+ 162% rispetto ai benchmark di settore)
• CTR 10,47% (+387% rispetto ai benchmark di settore)

RIFRA è sinonimo di eleganza, stile e continua innovazione.

Negli ultimi anni il marchio RIFRA ha posto il proprio focus sulla progettazione, produzione e commercializzazione di Cucine ed Arredo bagno di alta gamma.
Rifra è da sempre riconosciuta come un’azienda che fornisce al mercato prodotti di qualità. Qualità che nasce e si sviluppa trasformando la materia prima in prodotto finito. Materie prime di qualità e dedicate al mondo cucina e bagno, risorse umane esperte e motivate, unite all’ultima tecnologia disponibile sul mercato pongono il prodotto Rifra ai vertici della produzione “made in Italy” di mobili.

In particolare la falegnameria, completamente ammodernata con le ultime macchine a 5 assi, è in grado di produrre “su misura” prodotti specifici, soddisfacendo le esigenze della clientela.Il reparto di verniciatura pone il livello di finitura all’apice della qualità del mercato dei mobili da cucina e da bagno.
La laccatura è interna all’azienda, sia per i colori opachi, per i colori lucidi, che per le finiture legno.

RiFRA è una delle pochissime aziende del settore cucine e bagno che controlla tutta la filiera, partendo dalla progettazione, alla produzione, alla finitura, assemblaggio, ed arrivando alla consegna.

Perché RiFRA ha deciso di implementare un progetto di Marketing Automation

RiFRA ha sempre svolto varie attività di Marketing online e offline. Il lavoro offline è testimoniato dalla presenza a fiere di settore e attività di ufficio stampa, mentre l’impegno online ha permesso di strutturare attività di Content Marketing supportate da advertising a pagamento. La Marketing Automation in questo caso si è resa necessaria come supporto alle consistenti attività in corso, per arrivare a una comunicazione ancor più integrata. La necessità dell’adozione di un unico strumento si è palesata anche in riferimento alle molteplici lingue trattate (cinque lingue con campagne dedicate).

Obiettivi definiti in fase iniziale

Gli obiettivi inizialmente definiti erano riferiti all’aumento di traffico sul sito, all’aumento di richiesta progetti sia B2B (architetti) sia B2C e, in generale, al miglioramento della comunicazione con gli utenti creando sequenze personalizzate e CTA in linea con i contenuti di ogni sequenza.

Soluzioni e descrizione delle attività implementate

Vista l’imponente mole di contenuti a disposizione (non solo testi ma anche fotografie e video professionali), sono state create sequenze educazionali generiche supportate da sequenze specifiche di prodotto, sulla base degli interessi mostrati dagli utenti.
Sono state poi implementate sequenze speciali dedicate a utenti particolarmente interessati.


Oltre alla suddivisione dei contenuti in sequenze distinte, è stato portato avanti il modello Newsletter con invio di email a tutto il database, riferite alle presenze in fiere di settore oppure dedicate agli open day degli showroom.

Per il download dei contenuti di valore (a oggi principalmente cataloghi) sono state integrate le Landing Pages sviluppate dal cliente con SALESmanago: ogni contenuto di valore attiva una sequenza dedicata al prodotto presentato.
Anche per gli eventi sono state integrate le Landing di registrazione con SALESmanago, prevedendo micro flussi di avvicinamento alla data dell’evento.

Le landing e il sito sono costantemente supportati da Advertising a pagamento.

Sul mercato americano il marchio aveva risultati non soddisfacenti, pertanto si è reso necessario il coinvolgimento di un copywriter madrelingua (prassi nei nostri approcci ai mercati esteri) che impostasse la comunicazione sulle giuste argomentazioni.

Risultati correlati agli obiettivi

Visite

Nei quattro mesi precedenti alla collaborazione con 7Hype, il sito web rifra.com ha registrato 88.158 visite. Dall’inizio della collaborazione con
7Hype e nei quattro mesi successivi, il numero di visite è aumentato del 100% registrando 176.791 visite.

Visite di Ritorno

Nei quattro mesi precedenti alla collaborazione con 7Hype, il sito web rifra.com ha registrato 3.000 visite di ritorno. Dall’inizio della collaborazione con 7Hype e nei quattro mesi successivi, il numero di visite di ritorno è aumentato del 33% registrando 4.000 visite.

*Per visitatori di ritorno, intendiamo coloro che dopo essere atterrati sul sito, sono tornati a visitarlo sia organicamente che tramite inserzioni di remarketing.

Email Marketing

Per il progetto RiFRA i dati generici su apertura e click sono:
Su 426k email inviate OR 22,95% e CR 0,74%.
Le sequenze email declinate nelle varie lingue sono 6. La tipologia di sequenza con la più alta percentuale di OR, eccezion fatta per le thank you mail, sono quelle del flusso educazionale generico.

Lead Generation

L’obiettivo principale del progetto di marketing automation è la generazione di contatti (lead) tramite il download di differenti cataloghi prodotto, resi disponibili tramite landing pages supportate da adv a pagamento.

Per quanto concerne le campagne adv, i numeri sono sensazionali: siamo infatti riusciti a portare un elevato numero di lead ad un costo bassissimo (1,40 euro) dato il settore luxury.
Questo dato è supportato dall’elevata Conversion Rate (13,3%) il che ci dà indicazioni sulla bontà del target individuato e sull’attrattività dei lead magnet utilizzati.

A supporto di queste attività ce ne sono altre: campagna Facebook con obiettivo like (20k likes ad un costo di 25 cent per like) ed altre rivolte a utenti conosciuti per portare utenti agli eventi offline ad un CPC mediamente inferiore ai 30 centesimi.

Ecco perché Giuseppe e Lucia, titolari di Tecnova Group, scelgono di affidarsi a 7Hype. L’idea è quella di trovare nuovi clienti sfruttando le logiche dell’Inbound Marketing unite alle potenzialità dell’Automation. Nella pratica, si tratta di sviluppare un approccio che metta al centro il cliente e i suoi bisogni, fornendo in primis risposte “pret-a-porter” per ogni problema e – solo in un secondo momento – soluzioni “tailor made” basate su prodotti specifici.

Dall’idea alla strategia

Ia strategia prevede la creazione e integrazione di:

  • un Funnel basato su ingaggio via ADV (Google e FB Ads)
  • una Landing Page con Form altamente profilanti (dati anagrafici, tipo di problema, tentativi falliti di risoluzione, disponibilità economica per la risoluzione del problema)
  • una ThankYou Page e due sequenze di Email Nurturing (una per gli utenti che non completano il form col numero di telefono; una che rimandi ad articoli sul blog del cliente)
  • un efficace Lead Magnet (telefonata in brevissimo tempo da parte di un consulente di zona per fissare un sopralluogo gratuito)
  • un sistema di Lead Scoring che assegna punteggi differenti ai prospect qualificandoli come interessanti o non interessanti
  • notifiche via email che arrivano al responsabile Sales e all’agente di zona

Un aspetto vincente riguarda la natura tecnico-esperienziale del form: sviluppato ad hoc con domande singole, prevede la selezione della risposta da un menù a tendina multi scelta. Domanda dopo domanda, la user experience risulta dinamica, piacevole e coinvolgente.

Ad ogni automazione la sua “casa”

Per l’automazione, la suite scelta è SharpSpring, particolarmente versatile e flessibile nella gestione di progetti che coinvolgono più fasi di vendita.

La “parola” agli esperti

A questa strategia manca solo la parola! Dopo un’accurata analisi del cliente, il team content mette a punto un Tone of Voice informale e rassicurante, che si esprima con professionalità ma senza rinunciare alla chiarezza. Il copy mette al centro l’utente procedendo con un approccio “problem and solution”, senza richiami espliciti al prodotto: in questa fase l’obiettivo non è vendere, ma creare consapevolezza.

Tempi di produzione

Come da Timing Belt, la produzione si articola su 6 mesi in cui analizzare lo storico delle campagne precedenti e il mercato di riferimento, dare forma alla strategia, dai contenuti all’implementazione, sino alla fase di test.

Dall’obiettivo al risultato…

L’obiettivo fissato è di 28 lead al mese, di cui 25 con numero di telefono. Dopo soli 4 mesi di campagne ADV, i risultati si rivelano ben al di sopra delle previsioni! A fronte di una previsione di 112 lead e 100 numeri di telefono i risultati sono stati: 366 lead e 283 numeri di telefono.

  Lead Numero di telefono
Obiettivo prefissato 112 100
Risultato dopo 4 mesi 366 283

Utilizzando l’Intelligenza Artificiale, infatti, Ghostwriter AI analizza i dati provenienti dai social network, identifica gli interessi dei followers di un determinato brand e li traduce in input per la creazione di contenuti sempre più ingaggianti, a servizio del marketing.
Un’idea rivoluzionaria che ben presto ottiene un prestigioso riconoscimento internazionale, concretizzatosi in un premio in denaro da investire in servizi di marketing orientati alla crescita.
È così che Ester, CEO di Ghostwriter AI, incontra 7Hype. Il suo obiettivo è più che mai ambizioso: varcare i confini nazionali e far conoscere il software negli Stati Uniti, generare contatti e attivare trial, fondamentali per l’ottimizzazione continua della piattaforma.

Una sfida da vincere… insieme

Il suo obiettivo diventa il nostro e, da subito, si configura come una grande sfida. Innanzitutto, a differenza degli altri progetti seguiti con Timing Belt, Ghostwriter deve essere sviluppato in soli 3 mesi (rispetto ai 6 standard). Inizia così un viaggio entusiasmante, una vera e propria “lotta contro il tempo”: dall’analisi alla definizione della strategia, dalla produzione dei contenuti all’implementazione, sino ai test che ci avrebbero detto se la sfida era vinta.

Content is King…

La strategia, fortemente Customer Centric, si fonda sulla creazione di una Landing Page con doppia CTA:

  • la prima (Free Trial) si rivolge a utenti che già riconoscono le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e sono quindi predisposti ad avviare immediatamente il periodo prova
  • la seconda (Lead Magnet), rivolta a utenti meno “confident”, è finalizzata al download di un report contenente informazioni dettagliate sulle potenzialità del software.

 

Per il contenuto della landing page emerge da subito la necessità di uno stile fresco, in grado affrontare temi complessi (come algoritmi, semiotica, approccio Data-driven) con chiarezza e semplicità, al fine di rispondere alle esigenze di tutti i clienti, intercettandoli in maniera trasversale. Ne scaturisce un Tone of Voice:

  • affabile dinamico ed empatico
  • professionale ed autorevole, ma senza mai appesantire la comunicazione

Il valore aggiunto è la redazione dei testi da parte di copywriters madrelingua inglese (US), dando così al contenuto una marcia in più.

…Automation is Queen

Il medesimo Tone of Voice è applicato alle email di lead nurturing. È qui che entrano in gioco due distinte automazioni:

  • la prima CTA avvia la trial e una sequenza di onboarding che, mail dopo mail, guida l’utente alla scoperta delle funzionalità di Ghostwriter, sino a fargli sperimentare il valore aggiunto offerto dalla piattaforma?
  • la seconda CTA, dopo il download del Lead Magnet, introduce ad una sequenza di email che accompagna l’utente verso l’attivazione della trial

Un’accoppiata vincente

Per la realizzazione della landing page il team sceglie Instapage e SALESmanago per l’implementazione dei form e delle email. Una sinergia di funzionalità che ci porterà lontano:

✔ eccellente usability
✔ sequenze di nurturing differenziate
✔ monitoraggio costante dei contatti

Dagli obiettivi ai risultati

Ghostwriter AI è una startup innovativa, che sfrutta approcci e tecnologie nuove. Senza uno storico di riferimento e muovendoci su un terreno tutto da esplorare, gli obiettivi iniziali sono volutamente contenuti: 360 visite al mese, 36 lead magnet scaricati e almeno 11 trial attivate. Un approccio all’insegna della cautela che, ben presto, supera di gran lunga le previsioni: dopo un solo mese di test, Ghostwriter AI fa il suo ingresso sul mercato US con oltre 1000 visite, 77 lead magnet scaricati, 160 trial avviate.

  Visite Download
(Lead Magnet)
Activations
(Free Trial)
Obiettivo prefissato 360 36 11
Risultato dopo 1 mese 1000 77 160

Un traguardo raggiunto insieme, un risultato che fa emergere la magica sinergia di un team di esperti da tutto il mondo, un’ispirazione per chi vuole centrare obiettivi sempre più ambiziosi. Tutto questo è 7 Hype.

Grazie alla Marketing Automation è possibile monitorare il comportamento online dei visitatori di un sito web o di un e-commerce, raccogliere dati e, sulla base di questi, strutturare un percorso personalizzato per ciascuno di essi in maniera automatica. Lo sapeva bene l’azienda Verdevero che, nel 2018, si è rivolta a 7HYPE per ottimizzare il processo di vendita dei suoi prodotti online. Questa è la storia di una collaborazione di successo, che ha permesso all’azienda di valorizzare la sua presenza digitale e ampliare il suo pubblico. Continua a leggere per saperne di più!

Verdevero e l’impegno ecologico

L’azienda Verdevero produce prodotti ecologici per la pulizia della casa e li vende tramite E-Commerce (verdevero.it) oppure tramite negozi specializzati. Al momento dell’avvio del progetto il principale canale di vendita di Verdevero agli utenti finali era l’E-Commerce, unitamente ad alcuni negozi fisici (oggi, invece, Verdevero dispone anche di corner all’interno di grandi catene GDS come ad esempio UPIM). Inoltre, dialogava anche con i negozi partner (già acquisiti o potenziali). Le attività di promozione dell’azienda si articolavano dunque su due canali: B2C per il consumatore finale, B2B volto a curare le relazioni con i negozi partner e a trovarne di nuovi.

La creazione di consapevolezza e l’attenzione al pubblico

Verdevero si è trovata, in fase di lancio, a dover affrontare la totale mancanza di cultura in merito ai prodotti per le pulizie naturali. Risultava difficile promuovere detersivi e prodotti ecologici se il pubblico di riferimento faticava a percepirne l’utilità.

Il reale punto di forza di Verdevero è stato, sin da subito, la capacità di diffondere consapevolezza e ragionare esattamente come il cliente finale: i manuali how-to, uniti a piccoli trucchi per le pulizie da applicare anche senza utilizzare i prodotti del marchio (affidandosi, per esempio, a sostanze naturali), hanno permesso al brand di posizionarsi come affidabile e attento anche a rendere le pulizie una vera e propria esperienza. Oggi, Verdevero distribuisce contenuti informativi sia offline, insieme ai prodotti, che online: il blog è un potente strumento che viene aggiornato costantemente con nuovi consigli, gli articoli vengono scritti sulla base delle Domande Frequenti (FAQ). Grazie alla community creata è estremamente semplice, infatti, guadagnare insight sulle necessità degli utenti e rispondere ai dubbi in tempo reale aumentando al contempo la mole di contenuti “d’archivio” a disposizione dei nuovi visitatori.

Per differenziarsi ulteriormente dalla concorrenza Verdevero ha deciso di puntare anche sull’esperienza del cliente. Per esaltare l’esperienza del cliente sull’E-Commerce Verdevero sono state apportate da subito alcune migliorie ai servizi: spedizioni rapide, servizio clienti trasparente, affidabile e tempestivo, procedura di check-out semplice e inserimento di piccoli gadget all’interno degli ordini spediti. Unitamente a queste prime azioni è stato anche creato un programma fedeltà chiamato “VerdeVIP” che permette, alle clienti che spendono almeno 250 euro in un anno, di accedere a promozioni e sconti riservati in anticipo rispetto al resto del database.

Nel 2014, sul sito Verdevero, sono cominciate le prime attività di Lead Generation: gli utenti potevano iscriversi alla classica newsletter e ricevevano, periodicamente, sconti e offerte. Non esisteva differenziazione di contenuto e tutti coloro che si iscrivevano, a prescindere dal momento in cui l’iscrizione avveniva, ricevevano le stesse identiche offerte e le stesse informazioni in merito a come pulire.

La comunicazione email, inizialmente standardizzata, inizia a diventare obsoleta quando Verdevero arriva ad avere un database di 11 mila indirizzi email e decide di adottare un software di Email Marketing per differenziare la comunicazione agli utenti, in base al loro status di semplici contatti interessati (lead), clienti o clienti VIP.

La Marketing Automation per ottimizzare le performance

L’azienda Verdevero ha deciso di adottare la Marketing Automation ad agosto 2018, con l’obiettivo di sistemare i flussi preesistenti, alleggerire il sito e trasportare tutto il suo valore su un unico software con il quale poter dare inizio a una nuova fase: l’automazione del processo di vendita. Il sito E-commerce Verdevero.it, principale canale di vendita, faceva infatti largo utilizzo di plugin che lo appesantivano e servivano a colmare le lacune del software utilizzato per le automazioni.

La prima decisione è stata dunque quella di cambiare software, preferendo SALESmanago a quello preesistente. Le sue migliori possibilità di personalizzazione delle automazioni hanno infatti aiutato il lavoro del coach, che ha così potuto analizzare il posizionamento dell’azienda, studiare il suo flusso di vendita, immaginare una strategia operativa e stimare il tempo di realizzazione di tutte le attività.

Studio flusso di vendita e implementazione automazioni

Per l’automazione del flusso di vendita, il coach ha inizialmente studiato il processo in essere. Ha quindi disegnato il diagramma utile ad automatizzarlo e ha supervisionato il reperimento dei contenuti preesistenti, il caricamento degli stessi sul nuovo software di Marketing Automation (SALESmanago) e la messa in opera degli strumenti più importanti per l’automazione: gli eventi che innescano le automazioni, le tempistiche di invio delle email, l’aggiunta di tag a seconda delle azioni svolte dall’utente.

Tagging tematico per interesse

Oltre al tagging relativo alle azioni, per questo progetto è stata svolta anche un’analisi dell’interesse nelle tematiche. Andando per ordine, i contenuti delle email sono stati mappati in un foglio excel (per permettere ai copywriter una revisione più rapida e per permettere ai tecnici di caricare i testi secondo l’ordine originario) e, successivamente, ai contenuti assimilabili a diverse tematiche è stato attribuito un tag. In questo modo, man mano che l’utente interagisce con i contenuti segnala quali tematiche lo interessano maggiormente permettendo sia a chi segue il progetto che all’azienda direttamente di sapere quali tematiche sono più interessanti, guidando la produzione dei contenuti.

Automazione programma VIP

Verdevero ha creato un programma fedeltà per tutte le clienti che spendono almeno 250 euro in un anno: questo programma permette di accedere in anticipo a offerte e promozioni e lo status VIP dura sia per l’anno in cui viene raggiunta la soglia di spesa richiesta che per quello successivo.
Prima di adottare la Marketing Automation il controllo di status veniva fatto manualmente: il 1° gennaio Fabrizio verificava lo status delle clienti, segnalando l’appartenenza al programma o rimuovendo le clienti dalla lista se il tempo era scaduto. Sebbene inizialmente si sia pensato di utilizzare il modulo RFM per gestire questo programma, sono emerse da subito alcune criticità legate alla durata dello status oltre l’anno di riferimento.
Con il supporto dei programmatori dell’azienda è stato quindi integrato il software di Marketing Automation: viene conteggiato l’importo speso annualmente e, in base a ciò, l’utente viene automaticamente segnalato come VIP e, nel CRM, viene segnata la data di scadenza dell’appartenenza al programma.

Recupero carrello abbandonato

Nel caso di Verdevero la strategia dedicata all’E-Commerce ha avuto come primi obiettivi la sistemazione di quanto era già stato impostato in precedenza e l’attivazione del monitoraggio e del tagging degli utenti. Unitamente a queste azioni sono state svolte altre attività per ottimizzare il funzionamento dei meccanismi principali dell’E-Commerce, tra cui il recupero del carrello abbandonato.

Le attività di recupero del carrello abbandonato sono piuttosto diffuse e sono utili a ripescare coloro che, per qualche motivo, non hanno finalizzato l’acquisto. Al momento dell’avvio del progetto l’E-Commerce Verdevero non aveva un meccanismo funzionante per il recupero del carrello abbandonato. Alla versione standard sono stati aggiunti dei banner relativi alle tempistiche di spedizione e alla possibilità di avere la spedizione gratuita per ordini superiori a 39 euro.

Risultati delle attività di Marketing Automation

Gli obiettivi presi in considerazione per questo progetto riguardavano quattro metriche:

  • Aumento fatturato
    Calcolato in relazione all’introduzione del nuovo software di Marketing Automation SALESmanago e alle ottimizzazioni effettuate
  • Aumento conversioni da utenti anonimi a lead
    Calcolato rapportando il numero di nuovi lead generati nei primi 5 mesi di attività al numero di visitatori del sito.
  • Aumento valore medio del carrello
    Calcolato rapportando il fatturato al numero di acquisti generati, sempre nel lasso di tempo di riferimento.
  • Numero vendite sui nuovi lead
    Calcolate rapportando i nuovi lead generati ai lead al primo acquisto: in questo caso è stato utile un tag implementato in SALESmanago (CONTA_ACQUISTI_1) che viene assegnato a tutti coloro che effettuano il primo acquisto in Verdevero.

Fatturato

Il fatturato generato nel 2019, dopo un anno di utilizzo del nuovo software di Marketing Automation SALESmanago, è aumentato del 93,80% rispetto all’anno precedente. La percentuale di crescita direttamente ascrivibile all’adozione del nuovo software è pari al 191,23% in più rispetto al 2018, che ha anche permessi di aumentare il Conversion Rate dell’eCommerce dallo 0,62% all’1,01%.

Lead Generation

La media dei lead generati mensilmente è di circa 800 e, nei mesi successivi al controllo delle performance, il numero di lead generati è cresciuto fino a 936.570.

Net Promoter Score

Il NPS è un indicatore della fedeltà dei clienti che viene largamente utilizzato nelle aziende per capire il grado di soddisfazione dei clienti. Per il progetto Verdevero la misurazione dell’NPS è stata introdotta a fine 2019 e i risultati raggiunti fino ad ora indicano che su 806 votanti esistono 14 detrattori, 167 passivi e ben 625 promotori del marchio e dell’azienda, segno che l’esperienza vissuta è buona e raccomandabile ad altri.

Inserimento prodotti nel carrello

Le azioni di questo tipo sono mediamente 3000 al mese e la percentuale di coloro che effettivamente procedono con l’acquisto è intorno al 40%. Una riflessione importante va fatta sul numero di acquisti: anch’esso si mantiene stabile su circa 1000 acquisti al mese e la percentuale di utenti di ritorno va dal 30 al 50% (esiste quindi una base di clientela fidelizzata che riacquista).

Conclusioni

Concludiamo il racconto di questo Case di successo con una valutazione dell’apporto della Marketing Automation in una strategia di marketing aziendale: come già detto, la Marketing Automation va a inserirsi molto spesso in attività di Marketing già pianificate da parte dell’azienda.

Nel caso di Verdevero, appunto, esistevano già dei funnel educazionali (“I funnel di marketing sono sistemi composti da un insieme di elementi che hanno lo scopo di creare relazione, educazione e/o far vivere all’utente un’esperienza tale da portarlo alla conversione nel modo più automatico possibile.”) e dei meccanismi rodati di up-sell e cross-sell: sostanzialmente, l’azienda aveva già una strategia di Inbound Marketing impostata correttamente. Quello che è stato possibile grazie all’apporto della Marketing Automation è lo snellimento dei plugin utilizzati (che ha reso il sito più leggero) e un importante miglioramento delle performance che, già di per sé, erano più che soddisfacenti. In sostanza, abbiamo utilizzato il giusto strumento a supporto di una strategia già ben studiata.

Va anche detto che, una volta impostati correttamente i meccanismi di Marketing Automation, essa può essere di supporto per la creazione o il miglioramento di strategie preesistenti: pensiamo, ad esempio, allo snellimento dei funnel o alla scelta di creare un programma di affiliate marketing. Ad ogni modo prima di avere questi dati a disposizione è stato necessario che passasse del tempo, pertanto è difficile parlare di strumenti che svoltano situazioni disastrose: è più corretto parlare di strumenti che “mettono a terra” strategie preesistenti e, con pazienza, permettono di migliorare le attività nel corso del tempo.