I segreti per Trasformare i Tuoi Visitatori in Clienti Affezionati

  • Content Marketing
Giulia Bosi

I contenuti per un sito web sono davvero importanti?

By | 2018-04-17T11:06:53+00:00 15 marzo 2018|Content Marketing|

Scrivere per il web, creare articoli di blog accattivanti e di valore, cercare disperatamente di scalare la serp e ingaggiare gli utenti. Quante volte ti hanno detto che è importante? Fammi indovinare: probabilmente l’hai sentito dire dall’agenzia che ha creato il sito web della tua azienda, magari te l’ha detto anche tuo nipote che studia comunicazione oppure, se sei uno che ama tenersi sempre aggiornato, hai comprato e studiato alcuni tra i più importanti libri sul marketing digitale. Ottimo! Allora sai già che il contenuto è ciò che fa vivere e prosperare un sito internet. E allora perché dovresti leggere questo articolo con attenzione? Perché una cosa per te posso farla: posso rispondere a una domanda che (ne sono sicura) ti è passata per la mente almeno una volta. Come lo so? Beh, è una domanda che ho sentito ripetere da tutti i miei clienti, ma soprattutto è la domanda che mi faccio anch’io ogni giorno, ogni volta che apro un documento word e inizio a scrivere. Eccola qui.

 

Perché scrivere contenuti è fondamentale?

Sembra banale, eppure… è questo il vero dubbio! Un sito, senza una buona strategia content, è come una vetrina vuota: bella, ma inutile. La vera domanda è: perché?

  • Perché un sito senza contenuti è un sito morto?
  • Perché avere un blog (e aggiornarlo costantemente!) è il miglior modo per presentarsi al pubblico?
  • Perché ormai può esistere un blog senza sito, ma non un sito senza blog?

Capire le ragioni più profonde di questa situazione è importantissimo per creare la struttura di un progetto web davvero efficace, costruito secondo le logiche dell’Inbound Marketing.

 

Content is King!

All’inizio del 1996, Bill Gates pubblicò un articolo dal titolo Content is King sul sito di Microsoft. Da allora, le sue parole sono state ripetute come un mantra dai copywriter, poi dagli esperti di SEO e infine da ogni marketer che opera nel mondo del digital. E ora le ripeto anch’io perché costituiscono la base di un lungo discorso che, dai principi della comunicazione alle nuove necessità del marketing online, funge ancora da monito per chi opera in questo settore.

Non preoccuparti: non la farò tanto lunga, so che ti interessa capire se è poi proprio così vero che i buoni contenuti possono aiutarti a far conoscere la tua azienda e i tuoi prodotti al pubblico. Ma sai una cosa? Anche a questo aveva già risposto Bill Gates:

“Content is where I expect much of the real money will be made on the Internet,  just as it was in broadcasting.”

Iniziava così una delle più importanti riflessioni mai scritte in merito alla potenza del content marketing. E l’analisi condotta da Gates si è rivelata tutt’altro che errata. Nel giro di una decina d’anni, il contenuto è diventato parte fondamentale di ogni strategia di web marketing e ha definitivamente messo in crisi il settore dell’advertising tradizionale.

Pensa a tutte le grandi aziende e ai loro siti internet. Pensa alle nuove professioni di blogger, youtubber e influencer. Pensa cosa le accomuna. Tutti investono (con profitto) sui contenuti.

Ma il Content Marketing, esattamente, cos’è e perché è così potente?

 

Definizione precisa di Content Marketing

Per conoscere la definizione esatta di Content Marketing, del suo utilizzo e della sua diffusione, non possiamo che rifarci alla spiegazione proposta dalla realtà di riferimento per questo settore: il Content Marketing Institute. Fondato da Joe Pulizzi nel 2007, il CMI definisce il Content Marketing come:

“strategic marketing approach focused on creating and distributing valuable, relevant, and consistent content to attract and retain a clearly-defined audience — and, ultimately, to drive profitable customer action.”

In altre parole, il Content Marketing è una forma di marketing che prevede tre step fondamentali:

  1. La creazione e la condivisione di contenuti di valore, percepiti come rilevanti e utili da parte dei lettori.
    Importante: i contenuti possono presentarsi sotto diverse forme (articoli, infografiche, video, guide, seminari, webinar, Q&A), purché siano tutti finalizzati all’acquisizione e al mantenimento di clienti.
  2. Lo scopo del Content Marketing non è direttamente vendere, bensì informare il cliente per generare con esso una relazione stabile e duratura.
  3. Lo sforzo è interamente rivolto a creare contenuti altamente targetizzati e adatti ad accompagnare il cliente durante tutto il processo di acquisto, dalla brand awareness all’evangelizzazione.

I contenuti per un sito web sono davvero importanti?

Come mai il Content Marketing è lo strumento più potente che abbiamo online?

Se usati bene, i contenuti permettono di ottenere:

  • Brand awareness
  • Lead conversion and nurturing
  • Customer conversion
  • Customer service
  • Customer loyalty/retention
  • Customer upsell
  • Passionate subscribers

Ma come è possibile che semplici articoli di blog o piccole sequenze email possano dare risultati tanto straordinari? Per capirlo dobbiamo fare un passo indietro e chiederci:

  • Com’è il pubblico online?
  • Quali sono i suoi desideri e le sue difficoltà?
  • Cosa cerca quando digita una domanda sui motori di ricerca?

A questo proposito, un articolo pubblicato su Ninja Marketing ci spiega che:

1. I mercati sono conversazioni: i potenziali clienti o elettori non cercano pubblicità martellanti, non cercano spot ammiccanti, non cercano cartelloni o volantini, ma vogliono qualcosa di più in grado di legarlo alla tua azienda o alla tua persona durante tutto il percorso di scelta del servizio-prodotto ed oltre: il processo di selezione, d’acquisto e prova diventa un’esperienza.

2. Il pubblico non vuole essere interrotto ma attratto: siamo passati dalle tecniche pubblicitarie di tipo interruttivo a strategie meno invasive e martellanti che cercano il permesso della tua audience potenziale: il Content Marketing è in grado di calamitare il tuo cliente.

3. La dimensione dell’azienda è relativa: essere coinvolgenti non equivale ad avere a disposizione grossi budget. Questo non significa che la creazione di contenuto di qualità sia low cost: produrre ad esempio una ricerca scientifica può essere un’attività impegnativa, ed anche mantenere un blog od interagire con una community non è a costo zero. Non significa neanche che le risorse economiche non siano in grado di influire sul risultato di una campagna: si pensi solo alle campagne su Google a pagamento o alle campagne su FB. Significa solo che esistono meno barriere e con una buona strategia si possono raggiungere obiettivi interessanti attaccando le nicchie con costi notevolmente inferiori rispetto alla pubblicità tradizionale.

 

Banalmente, quindi, possiamo dire che se gli utenti sono attratti dai contenuti forniti, è molto più probabile che essi siano disposti a lasciare le loro informazioni di contatto.

Inoltre, offrendo costantemente contenuti di ottima qualità, le aziende riescono a generare interesse per il loro sito web e a invogliare gli utenti a visitare regolarmente la pagina.

Ma fammi dire di più. Una delle caratteristiche più importanti del Content Marketing è questa:

Buoni contenuti possono aiutarti a sviluppare una relazione di FIDUCIA con i tuoi clienti.

Non so se questa sia una delle frasi che ti è capitato di sentir ripetere spesso, ma una cosa è certa: io l’ho imparata con l’esperienza e ti posso assicurare che mai, in nessun caso, ho dovuto ricredermi.
 

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Noi ci sentiamo presto per scoprire insieme altre sfumature del Content Marketing, alla prossima!
Giulia

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