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Andrea Raimondi

L’importanza del Paid ADV. Le domande che, forse, non sapevi di doverti porre

By | 2018-04-20T00:36:01+00:00 8 aprile 2018|Performance|

Il Paid adv, detto anche advertising a pagamento, è il principale strumento utilizzato nel mondo del web marketing per pubblicizzare qualcosa online.
Esso consiste nell’effettuare campagne sponsorizzate, dato un budget X impostato direttamente sulla piattaforma utilizzata, tramite annunci e banner, rivolto a un target specifico che sia in linea col prodotto o servizio che proponi agli utenti.

L’importanza del Pay ADV. Le domande che, forse, non sapevi di doverti porre.

 

Scopri come comprendere, facendoti poche e semplici domande, se una campagna adv è corretta.

Campagne sponsorizzate, target, budget, annunci e banner: questi sono i quattro elementi fondamentali che ti aiuteranno a capire quale tipologia di attività di paid adv stai facendo e in quale parte del funnel stai lavorando.

Campagne sponsorizzate → Decidi l’obiettivo della tua campagna.

Che tu voglia far conoscere agli utenti della città in cui hai l’attività che adesso possono far riferimento a te in quel settore, oppure che tu voglia raccogliere il loro contatto email per poi inserirli in una sequenza educazionale, o semplicemente vendere un prodotto… C’è una campagna per ogni tuo obiettivo. La domanda a cui devi sempre saper rispondere è:

“Quale azione devono compiere gli utenti a cui mi sto rivolgendo?”

Target → Decidi il pubblico di riferimento della tua campagna.

Questa è la parte cruciale, la più difficile, durante la quale serve pazienza: non sempre si riesce d individuare un target corretto e in linea con gli obiettivi che ti sei inizialmente posto. Ma non demordere, si tratta solo di testare: test, test e ancora test fino a quando non farai finalmente centro! Quello che devi chiederti è:

“Chi sono gli utenti a cui mi sto rivolgendo?”

Budget → Decidi la tua spesa pubblicitaria.

Molte volte si dà poco peso a questa voce, nonostante da questa decisione derivi la quantità di persone alle quali potrai rivolgerti e il numero di conversioni realizzabili. Inizialmente ti risulterà molto difficile definire un budget corretto perché, soprattutto se si tratta della prima campagna che fai sul quel prodotto/servizio, non puoi sapere qual è il CPA (cost per action, ovvero il costo per conversione) di riferimento e calcolare il budget di conseguenza. Questo è il motivo per cui consiglio di effettuare una distinzione tra due tipologie di budget: il budget per la fase di test, nella quale andrai a testare le varie opzioni di targetizzazione fino a trovare quella più corretta per il tuo business, e il budget per la fase di crescita/mantenimento. In questo caso la domanda da porsi è:

“Quanti soldi voglio/posso investire per raggiungere gli obiettivi della mia campagna?”

L’importanza del Pay ADV. Le domande che, forse, non sapevi di doverti porre.

Annunci e banner → Decidi come vuoi far visualizzare la tua campagna agli utenti.

Gli annunci e i banner sono la prima cosa che vedranno i tuoi utenti, ciò che li farà decidere se visitare o meno il tuo sito web. Per questo motivo è importante che ciò che scriverai e a cui darai un aspetto grafico, diano continuità tra ciò che promuovi (il tuo prodotto o servizio) e quello che gli utenti trovano poi nel sito. Questo perché, come immaginerai, se l’annuncio non è accattivante l’utente non clicca, se invece l’annuncio è accattivante ma poco inerente rispetto a ciò che proponi sul sito web, l’utente clicca senza però convertire. Tu, però, paghi lo stesso perché i metodi di attribuzione dei costi sono fondamentalmente due: per click o per visualizzazione ricevuta. Ma questo lo vedremo meglio tra poco.

Ora focalizziamo l’attenzione ancora per un attimo sulle domande che devi farti. Sono sostanzialmente due:

“Il mio annuncio/banner fa capire correttamente ciò che sto sponsorizzando?”

“Se fossi un potenziale cliente, cliccherei su questo annuncio?”

Se ti è piaciuta questa parte in cui ho spiegato cosa intendiamo per paid adv, da quali elementi chiave è composto e quali sono le principali domande a cui devi saper rispondere per creare una campagna pubblicitaria online o comprendere se una che hai già fatto è corretta, dai un’occhiata a questo breve video tratto da un corso live che abbiamo realizzato.

 

Ma perché è importante fare advertising a pagamento?

Nel momento in cui decidi di realizzare un sito web, una landing page o una qualunque cosa online, e non lo dici a nessuno, il rischio è che la tua attività rimanga nell’anonimato rendendo così inutile ciò che hai costruito con tanta fatica. Cosa devi fare quindi? Comunicarlo! In questo modo cerchi di portare quanta più gente possibile, a cui interessa il tuo prodotto o servizio, sul tuo hub online.

Ci sono tanti modi per portare gente sul tuo sito web: dall’indicizzazione su Google e in generale sui motori di ricerca (SEO), al farlo pubblicizzare da fonti autorevoli del settore, dalla presenza organica della tua pagina su Facebook, al paid adv.

Ma qual è il metodo più veloce e che assicura una certa costanza di visite? Piccolo indizio: è il titolo di questo articolo.

L’importanza del Pay ADV. Le domande che, forse, non sapevi di doverti porre.

Il pay adv ti permette di raggiungere molte persone, in poco tempo.

A parte le tempistiche per l’implementazione, il tempo di attesa per la messa online di una una campagna adv è relativo solamente all’approvazione del tuo annuncio da parte delle piattaforme.

PAY ADV = VELOCITÀ

Tramite questa attività di web marketing potrai anche raggiungere un numero potenzialmente infinito di utenti. Infatti tramite l’adv sulle due piattaforme più utilizzate al mondo (Google e Facebook/Instagram) avrai a disposizione la copertura di utenti più elevata possibile, in base al target scelto.

PAY ADV = ELEVATA COPERTURA

L’importanza del Pay ADV. Le domande che, forse, non sapevi di doverti porre.

L’importanza del Pay ADV. Le domande che, forse, non sapevi di doverti porre.

Altro elemento fondamentale del paid adv è la targetizzazione. Grazie ad essa potrai affinare, tramite dei test, il tuo pubblico ideale con moltissime possibilità di matching tra i vari target. Infatti potrai lavorare sia sugli interessi/affinità degli utenti, sia sulle ricerche da loro effettuate, che sul remarketing di coloro che hanno visitato in precedenza il tuo sito web o la tua pagina social.

PAY ADV = TARGETIZZAZIONE

Ultima, ma non meno importante è la tipologia di attribuzione dei costi. Come ti ho accennato a inizio articolo, col paid adv paghi in base all’azione compiuta dall’utente sul tuo annuncio. Sono infatti due le principali modalità: click e visualizzazioni (impression).

Nel primo caso, molto utilizzato in Google AdWords, riceverai l’addebito solo nel momento in cui un utente clicca sul tuo annuncio o sul tuo banner. Nel secondo caso invece, che va per la maggiore nelle ads su Facebook, ti verrà attribuito un costo nel momento in cui l’utente effettua una visualizzazione del tuo post.

PAY ADV = PAY PER CLICK / IMPRESSION

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Ci sentiamo presto,
Andrea

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