I segreti per Trasformare i Tuoi Visitatori in Clienti Affezionati

  • Performance
Andrea Raimondi

Performance Marketing. Tutto, o quasi, quello che serve sapere

By | 2018-04-17T11:08:52+00:00 18 marzo 2018|Performance|

Performance, questo termine viene utilizzato negli ambiti più vari: dal calcio alle automobili, dalle attività di marketing agli aspirapolvere.

Cambia l’ambito ma non cambia il significato: performance indica un risultato. Risultato che, grazie a questo articolo, riuscirai ad ottenere anche tu.

Se ti dicessi che è possibile portare dei risultati tangibili in modo scientifico ogni mese, cosa mi diresti? Probabilmente la tua risposta sarebbe un po’ dubbiosa. E’ infatti difficile pensare di riuscire a portare dei risultati positivi ogni singolo mese.

Quanto ti dirò di seguito non è frutto della mia immaginazione, bensì il risultato che abbiamo ottenuto e portato ai nostri clienti grazie all’applicazione del nostro modello operativo che abbiamo sviluppato in maniera efficiente ed efficace per poter raggiungere gli obiettivi prefissati dopo un periodo X che varia da cliente a cliente.

Innanzitutto è fondamentale distinguere il “portare risultati” dal “portare risultati positivi”.

Quello che facciamo ogni mese è portare un risultato misurabile tramite un’apposita e puntuale reportistica che, coadiuvata da una precisa individuazione delle KPI (Key Performance Indicator), ci porta a definire se questi risultati sono da considerarsi positivi o negativi.

Considerando quanto detto fino ad ora, cercherò di spiegarti che cosa intendiamo per performance marketing e come questo concetto si integra alla perfezione con la nostra attività di Inbound Marketing.

Per farlo ti aiuterò a rispondere a tre semplici domande:

  • “Cos’è?”
  • “A cosa serve?”
  • “Perché è importante?”

Performance Marketing

Cos’è il performance marketing?

Performance è tutto ciò che è misurabile e produce un risultato.

Attorno al mondo del performance marketing ruotano un miriade di altri mondi differenti tra loro: dal SEO al SEM, fino alla SEA. Cos’hanno in comune tutte queste bellissime sigle? Due cose:

  1. fanno parte del marketing online
  2. sono attività misurabili e producono un risultato (=performance)

Andiamo ora a capire, giusto per avere un’infarinatura di base, di quali attività stiamo parlando quando menzioniamo le tre sigle sopracitate.

Innanzitutto partiamo dall’area più vasta tra le tre: il SEM (Search Engine Marketing) che indica l’insieme delle attività di web marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca. E’ importante sottolineare che tale disciplina non solo si occupa di attuare diverse strategie di Web Marketing per raggiungere obiettivi di visibilità agli utenti target sui motori di ricerca, ma anche di valutare i ritorni delle singole azioni con appositi strumenti di analisi (tra i quali il più famoso ed utilizzato è Google Analytics, strumento messo a disposizione gratuitamente da Goolge).

All’interno di questa macro-area troviamo la Search Engine Advertising (SEA), che si occupa della promozione tramite annunci a pagamento di un sito web, blog, servizio o altro sui motori di ricerca ed in generale su internet. Motivo per cui sentiamo spesso parlare di Pay ADV. Questo è a tutti gli effetti, il metodo più rapido per portare traffico al proprio HUB online. Per HUB online intendiamo un sito internet, landing page o un insieme di queste.

Ultima, ma assolutamente non per importanza, è la Search Engine Optimization (SEO) che comprende tutte quelle attività messe in atto da un professionista esperto dei motori di ricerca (SEO Specialist), allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (anche detti risultati no paid, quindi non a pagamento) restituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave ritenute più strategiche.

Performance Marketing

A cosa serve?

Il marketing a performance si pone l’obiettivo di portare traffico qualificato (ovvero quegli utenti potenzialmente interessati al nostro prodotto o servizio) che produca dei risultati (che siano essi una vendita oppure, come nel nostro caso, l’acquisizione di una lead, cioè un contatto) sul nostro HUB online.

Sarebbe però, passami il termine, inutile portare utenti sul tuo sito web senza sapere da dove essi provengono, cosa fanno e come si comportano sul sito stesso. Senza questi dati, ottimizzare la spesa pubblicitaria e capire se il target individuato sulle varie piattaforme adv è corretto, non sarebbe possibile. Come non sarebbe possibile sapere se la tua offerta, le grafiche ed i contenuti del sito, hanno un riscontro positivo verso i visitatori.

A questo punto, interviene in tuo aiuto la misurazione. Infatti fare delle attività senza sapere come le stai facendo o che risultati stai producendo ha poco senso, anzi non ne ha proprio.

Tramite gli strumenti di monitoraggio puoi sapere chi arriva sul tuo sito, che azione compie e da dove proviene. Quello che ti resta da fare è mettere insieme questi dati statistici in maniera sensata in una dashboard, in modo che ti dia indicazioni sulla bontà o meno delle azioni che stai svolgendo.

Perché è importante?

Il Performance Marketing è fondamentale per la buona riuscita di un progetto web in tempi medio/brevi, infatti senza di esso sarebbe difficile portare traffico in poco tempo e soprattutto misurare i risultati ottenuti.

Abbiamo inserito il Performance Marketing all’interno del nostro modello operativo poiché, grazie ad esso, riusciamo a dare visibilità al sito web o alla landing page tramite diverse tipologie di annuncio, in diverse piattaforme, in modi differenti. Ma non ci fermiamo qui! Infatti tramite il monitoraggio delle conversioni abbiamo la possibilità di definire le azioni compiute dall’utente, che per noi hanno valore, ed attribuirne in modo corretto l’origine e l’attività di marketing che ha portato a tale conversione.

I dati statistici di cui ti parlavo prima, relativi ai concetti di visibilità e conversioni, sono raccolti in una dashboard di reportistica che riassume le attività svolte con dei KPI predefiniti e condivisi con tutte le persone che hanno interesse nel seguire l’andamento di tali attività.

Bene… io ho fatto la parte più facile dandoti le informazioni necessarie sul performance marketing. Ora che sai come rispondere alle tre fatidiche domande (cos’è, a cosa serve e perché è importante), viene parte più difficile: applicare questo concetto alla tua attività.

Come dici? Hai capito tutto ma risulta complicato nel pratico?

Nessun problema, a quello ci pensiamo noi!

 

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